00 3/11/2013 9:24 PM
I giorni dell'addio - Vaticano 26-28 febbraio 2013




Strano ma, quest'anno, diversamente da quando iniziava l'avventura ratzingeriana della mia vita da quel benedetto 19 aprile 2005 in poi quando con un certo anticipo pianificava i miei incontri con BXVI, ebbene, quest'anno, chissà perché, non avevo pianificato nulla.

Da tempo accarezzavo l'idea partecipare ad una Messa con Solenne Benedizione papale come quella della Veglia Pasquale più la benedizione Urbi et Orbi del giorno dopo. Un anno il biglietto ce l'avevo però, purtroppo, mi avevano richiamato al lavoro e quindi l'appuntamento era saltato. Oppure la Messa e processione del Corpus Domini... Parlo di queste due Messe perché ho assistito tante volte ad altre sue Messe in questi quasi otto anni!

Sì, quest'anno niente programmi come se potessi decidere più avanti insomma. Invece no!
Tutto doveva precipitare! All'incredibile annuncio dell'11 febbraio delle sue dimissioni dovevo provvedere in fretta perché non c'era molto tempo per decidere. Gli appuntamenti, fino al 28 febbraio, erano pochi. Ho deciso di non mancare a quelli degli ultimi due giorni da Papa regnante. Non volevo assolutamente privarmi d'incontrarlo, ancora una volta, non sapendo poi se, in futuro, la possibilità di rivederlo sarebbe stata fattibile o meno.

I giorni del dolore, il viaggio dell'addio, i giorni delle interminabili lacrime...

Questo viaggio iniziato il 26 febbraio è stato un viaggio che non mi sognavo di fare fino a poco fa. Un viaggio di emergenza perché è forse quello dell'ultima volta...


Piazza San Pietro, 26 febbraio, ore 18:00

Sono finiti i biglietti per l'udienza generale del 27. Lo so che non ci vogliono però il biglietto lo volevo conservare come ricordo! Non importa sicuramente presto alle transenne della zona del Sant'Uffizio incontrerò Concetta, o le due bavaresi, o alcune delle ragazze del forum che avranno qualche biglietto in più. Mentre mi allontanavo dalla piazza, sento dei canti e chiamare: "Benedetto, benedetto". Si tratta di un gruppo di giovani piazzati sotto il Palazzo Apostolico con lo sguardo verso le finestre del Papa illuminate:



"Resta qui con noi
il sole scende già.
Resta qui con noi
Signore è sera ormai".

"Resta qui con noi
il sole scende già.
Se tu sei fra noi
La notte non verrà".

Impossibile trattenere le lacrime, impossibile non unirsi al loro canto, impossibile non urlare "Benedetto, benedetto" nella speranza di vederlo affacciarsi dalla finestra...


Piazza San Pietro, 27 febbraio, ore 6:20

Entro in panico! La zona delle transenne è già piena di gruppi, soprattutto tedeschi. Vado a vedere se, in prima fila, trovo la Concetta. La chiamo e mi vede. Mi faccio posto tra la gente e ci arrivo. Oltre a lei, c'erano le due bavaresi (Elizabeth e Marianne) e dietro Lilli-Benedetto fan che aspettava Eva-Benevolens. Che dire, Elizabeth mi prende la mano, me la tira per farmi avvicinare. Mi fa piacere. Ci conosciamo tutte da anni che frequentiamo i diversi appuntamenti con BXVI. Concetta non ha il biglietto ma me lo offre una delle ragazze tedesche che è con Lilli. Approfittando dell'attesa informo tutte che il pomeriggio in piazza ci sarebbe una fiaccolata di preghiera per il Papa, promossa da un gruppo de suore.

Alle 7:15 approno la transenna. Ero distratta con il telefonino quando succede. La calca quasi mi costa la perdita di una scarpa! Altra mezz'ora di attesa davanti agli scanner della sicurezza. E dopo... via di corsa. Non mi lasciano passare al mio solito settore di prima fila in piazza. Questa volta è riservato. Allora a cercare una zona accanto al corridoio centrale. Poco dopo arriva Concetta con il sacchetto della colazione rovinato. Poverina, il caffé si era versato dentro! Ma poi decide di andare davanti vicino alla zona dove già si trovano le due bavaresi. Lilli con l'amica sono alcune file davanti a me e poi arriva pure Eva.






Metto lo striscione: "Non ci lasciare. Santo Padre, ti vogliano bene".







Attesa lunghissima accompagnata da un sole splendido. Bisogna togliersi la giacca e lasciar vedere la bellissima maglietta fatta da Caterina (come mi sei mancata!) con l'immagine del Papa. Altre persone esibiscono le loro magliette papali includendo le due bavaresi e Lilli.
































Alle 10:40, con ritardo, eccolo! Festeggiato come o più del solito! L'enorme striscione, dall'altra parte del corridoio, in bella vista pronto per essere mostrato a BXVI: "Benedetto XVI di nuovo Papa".











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Ero cosciente che vedrei passare il Papa una sola volta e mi sono promessa che l'avrei guardato negli occhi... E cosa dirgli in quel momento? Un urlo di disperazione è uscito dalla mia gola quando mi ha guardato: "Papaaaaa, resta con noi!" Un tentativo, un ultimo sostegno, un ultimo atto per fargli sapere quanto l'amiamo... RESTA CON NOI!








La frase chiave di tutta l'udienza: "La Chiesa non è mia, non è nostra. E' di Cristo!" Interrotto tante volte con gli applausi, ci siamo stretti intorno a lui con un abbraccio infinito...

A mezzogiorno, lui se ne va. Restiamo Eva e Lilli a ci abbandoniamo in un pianto dirotto. Quello che, almeno io, ho trattenuto miracolosamente durante tutta l'udienza.



Piazza San Pietro - Dalle 19:00 alle 20:30

Fiaccolata e preghiera per il Papa. Facciamo il giro della piazza con le nostre candele recitando il Rosario. Ad ogni decina ci fermiamo e guardiamo verso le finestre del Papa che sono accese. Alla fine mi si avvicina un giornalista con un video-reporter per chiedermi: "Un'emozione stasera...". Rispondo: "Sì, perché stiamo pregando per il Santo Padre per stargli vicino, in questo momento difficile che sta attraversando la Chiesa ed anche noi!".












Piazza San Pietro, 28 febbraio, ore 15:45



Mi siedo per terra apoggiata ad un pilastro davanti all'obelisco per lavorare con il forum usando lo smartphone in attesa dell'ora fatidica, le 17, quando papino lascerà il Vaticano. Dopo pochi minuti vedo passare l'elicottero papale che atterra dietro il Palazzo Apostolico.
La piazza inizia a riempirsi. Siamo in molti coloro che assisteremo dai maxischermi alla lenta e dolorosa agonia di un pontificato luminoso ed stremamente sofferto. Sì, perché anche noi abbiamo... gioito, sì, ma anche sofferto con e per BXVI tutto il calvario che gli si è riversato addosso in quasi otto anni di servizio alla Chiesa dalla Sede di Pietro. Adesso ci toccava vederlo lasciare con tutta l'amarezza e la sofferenza del cuore.
Le prime immagini della diretta: la gente che l'attende nel cortile di San Damaso, i congedi, le lacrime di don Georg, dell'autista, i ripettuti applausi di noi in piazza, lo spostamento in macchina verso l'eliporto. La partenza dell'elicottero che vediamo attraversare la piazza e che noi salutiamo. Le immagini del viaggio verso Castelgandolfo mentre le campane di San Pietro suonano. L'emozione del momento che appena un mese fa non ci saremo mai sognati di vivere. Le lacrime... quelle che ci hanno accompagnato dal l'11 febbraio... L'atterraggio a Castelgandolfo, la gente che lo riceve con gioia in piazza. Lui che si affaccia e rivolge a tutti le sue ultime parole commosse, la sua ultima benedizione... "Buonanotte!", finisce, e se ne va. Alle 20 si chiuderà il pontificato... Alle 20, un senso di vuoto riempie i nostri cuori...















BENEDETTO, SEMPRE CON NOI
BENEDETTO, SEMPRE CON NOI



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Ratzoserie








Prima volta che vedo le vetrine della libreria San Paolo di Via della Conciliazione piene di libri su BXVI.










[Edited by Paparatzifan 3/11/2013 9:26 PM]
Papa Ratzi Superstar









"CON IL CUORE SPEZZATO... SEMPRE CON TE!"